Molti conoscono il celebre Trilussa, solo per essere stato un grande poeta " Romanesco", ma ben pochi ne conoscono le Opere ed i Pensieri.
Certo non è mio compito. in questo piccolo spazio, narrarne la vita e spiegarne la Poesia, ovviamente anche per la mia incompetenza, ma ho trovato questa piccola poesia, in cui esprime in maniera decisa il suo Amore per la parola "LIBERTA'"...
ER GRILLO ZOPPO
Ormai me reggo su ‘na cianca sola.
- diceva un Grillo – Quella che me manca
m’arimase attaccata alla capriola.
Quanno m’accorsi d’esse prigioniero
col laccio ar piede, in mano a un ragazzino,
nun c’ebbi che un pensiero:
de rivolà in giardino.
Er dolore fu granne…,ma la stilla
de sangue che sortì dalla ferita
brillo ner sole come una favilla.
E forse un giorno Iddio benedirà
Ogni goccia di sangue ch’è servita
Pe’ scrive la parola libertà!
.
Un piccolo spaccato della nostra società in continua evoluzione, con un occhio di riguardo al rispetto delle persone e alla nostra Madre Terra...
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

La libertà viene dalla capacità di pensare, quindi dai libri. Non dal sangue.
RispondiElimina@ Lorenzo: Forse il sangue, anche se nominato, non è la base della libertà, per come l'ho interpretata io, esprime una domanda: Cosa siamo disposti ad abbandonare per la nostra Libertà?? Il grillo, pur di essere libero, ha perso una cosa vitale per lui, la propria zampetta.
RispondiEliminaNiente. Non devi abbandonare niente per la libertà. E' un concetto sbagliato e fallimentare. La libertà prima devi averla nella testa. Quando sei libero nella testa il resto viene di conseguenza. L'uomo libero si costruisce costruendo l'uomo pensante. Se vuoi si tratta di ribaltare l'approccio per cui l'uomo è un prodotto della società. Deve essere il contrario, la società come prodotto della sommatoria degli uomini.
RispondiEliminaTrilussa lo si conosce poco in effetti. Bella la poesia.
RispondiEliminaUn abbraccione
Eleonora
RispondiEliminaadoro Trilussa!! amo in particolare due poesie, "la tartaruga" e "er salice piangente".
Credo, se posso intromettermi, che qui per sangue si intenda il vero e proprio sangue che (ahimè!) sgorga ed è sempre sgorgato per ripristinare libertà in ogni angolo del mondo in cui si era (e si è) sottomessi a regimi politici, religiosi... è vero prima bisogna essere liberi mentalmente per potersi far valere, ma purtroppo non sempre basta solo questo...