
Le telecamere impaziscono, cronisti e giornalisti fanno la fila per accaparrarsi interviste ed ospiti per le proprie trasmissioni televisive.
I parenti della vittima e dell'omicida sono ormai presenti in qualsiasi trasmissione, sono trattati come delle star, LE STAR DELL'OMICIDIO DI SARAH.
Inoltre, vorrei tanto sapere se comunicare in diretta televisiva, ad una mamma, che sua figlia è morta uccisa dallo zio rientri nel diritto di cronaca.
Se si aveva un minimo di coscienza, non era forse meglio fingere un problema tecnico, così da interrompere il collegamento con la madre, e poi eventualmente dare la notizia?
A cosa è servito inquadrare il volto di una povera madre? SOLO PER I DATI AUDITEL??
In certi momenti occorre fermarsi, riflettere e, se è il caso, fare anche un passo in dietro!!!!
Caro bloggher, in questo mondo dove l'effimera apparenza conta piu' del merito, vi sono gli sciacalli (umani) che a differenza degli animali, non mangiano le vittime per sopravvivere, ma solo per affermare i loro bisogni spesso piu' vuoti e inutili di loro stessi.
RispondiEliminaChe amarezza dice un fratello cesaroni,(generando cosi' ilarita'), che amarezza dico io, provando disgusto !
R
per la televisione ormai è tutto businnes....
RispondiEliminaUna televisione schiava del profitto prigioniera del nulla intellettuale.......
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