Descrizione

UN PICCOLO SPACCATO DELLA NOSTRA SOCIETA' IN CONTINUA EVOLUZIONE, CON UN OCCHIO DI RIGUARDO AL RISPETTO DELLE PERSONE E ALLA NOSTRA MADRE TERRA...

seguimi

SEGUI E VOTA PENSIERO NATURALE SU :

Evasione Fiscale

ANCHE IL CITTADINO DEVE PARTECIPARE ALLA LOTTA ALL'EVASIONE FISCALE RICHIEDI SEMPRE LO SCONTRINO E/O RICEVUTA FISCALE, E' UN TUO DIRITTO!!!

Lettori fissi

lunedì 30 gennaio 2012

ALDA MERINI: A tutti i giovani raccomando....


E' incredibile come cambino le cose nel tempo, da bambino vedevo nelle Poesie un ostacolo ai miei pomeriggi al prato, costretto a ripetere come un "Pappagallo" tutti quei versi.

Senza scordare poi le interrogazioni dove, se la memoria non ti tradiva, dovevi ripeterle.

Certo i tempi cambiano, ed ora, nelle mie scorrerie quotidiane su Internet, mi trovo a dedicare del tempo alla ricerca di Poesie, che possano trasmettermi qualcosa, una sensazione, un'emozione o un' idea, e a volte mi dispiace non avere tempo per impararle a memoria e così farle diventare parte di me.

Dopo la Poesia di TRILUSSA ER GRILLO ZOPPO , vorrei condividere con voi queste "Parole in Poesia" di ALDA MERINI, tratte da LA VITA FACILE. 
SPERO VI PIACCIANO...

A TUTTI I GIOVANI RACCOMANDO:
APRITE I LIBRI CON RELIGIONE,
NON GUARDATELI SUPERFICIALMENTE,
PERCHE' IN ESSI E' RACCHIUSO
IL CORAGGIO DEI NOSTRI PADRI.
E RICHIUDETELI CON DIGNITA'
QUANDO DOVETE OCCUPARVI DI ALTRE COSE.
MA SOPRATTUTTO AMATE I POETI.
ESSI HANNO VANGATO PER VOI LA TERRA PER TANTI ANNI,
NON PER COSTRUIRVI TOMBE, O SIMULACRI, MA ALTARI.
PENSATE CHE POTETE CAMMINARE SU DI NOI
COME SU DEI GRANDI TAPPETI
E VOLARE OLTRE QUESTA TRISTE REALTA' QUOTIDIANA.




 

domenica 29 gennaio 2012

Ecco come dire addio a 40.000 ettari di Foresta Amazzonica....

La Foresta Amazzonica continua ad essere sotto costante attacco.

Disboscamenti, trivellazioni e OMICIDI di chiunque si ponga alla difesa di questo straordinario patrimonio dell'intera umanità, sono ormai all'ordine del giorno.

L'ultima vittima a me nota è stata UN BAMBINO INDIO che, colpevole di aver scoperto un sito illegale per il  taglio degli alberi, è stato UCCISO E BRUCIATO.

Il nuovo attacco prevede la costruzione di una DIGA CHE SOMMERGERA' OLTRE 40.000 ETTARI DI FORESTA PLUVIALE.

I lavori per lo sbarramento del fiume XINGU (in BRASILE) sono già iniziati, e a nulla sono valse le PROTESTE PACIFICHE delle tribù indio, da sempre contrarie a questa diga, e che, inoltre, non sono nemmeno state informate dell'inizio dei lavori.

Secondo le associazioni ambientaliste il corso del fiume XINGU verrà deviato per oltre l'80% e questo comporterà non solo la distruzione di una grande porzione dell'ecosistema Amazzonico, ma anche l'ABBANDONO FORZATO delle oltre 40.000 persone che vivono in quelle zone.

Purtroppo, nessun ostacolo di tipo ambientale o morale può fermare gli interessi ECONOMICI ED ENERGETICI DI UNA NAZIONE, per cui le tristi previsioni sulla distruzione della FORESTA AMAZZONICA sembra essere ormai una sola: LA SUA TOTALE SCOMPARSA...

sabato 28 gennaio 2012

Importante passo avanti verso la chiusura degli allevamenti di ANIMALI destinati alla VIVISEZIONE

Finalmente anche l'ITALIA si sta muovendo per il riconoscimento dei diritti degli Animali.

La Commissione Politiche Comunitarie della Camera dei deputati ha dato il primo via libera ad un provvedimento che impone, SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE, IL DIVIETO DI ALLEVARE PRIMATI, CANI E GATTI DA DESTINARE ALLA VIVISEZIONE.

Il provvedimento finalmente accoglie le Direttive Europee del 2010.

Esprimono grandi soddisfazioni tutte le associazioni animaliste, tra cui emerge il costante impegno della LAV, LEGA ANTI VIVISEZIONE.

Nella speranza che questo provvedimento finisca al più presto il suo ITER BUROCRATICO, affinchè diventi legge, NON DOBBIAMO DIMENTICARE CHE NELLA FANTOMATICA GREEN HILL, SONO TENUTI OLTRE 2000 BEAGLE DESTINATI ALLA VIVISEZIONE SIA IN EUROPA CHE NEGLI USA.

IL MIO PERSONALE APPELLO ALLE ISTITUZIONI E' DI ACCELERARE AL PIU' PRESTO LA PROCEDURA, CHE GREEN HILL VENGA CHIUSA, E CHE GLI OCCHI DI QUESTI DOLCI ANIMALI NON VEDANO PIU' GABBIE E SALE OPERATORIE, MA CHE POSSANO VEDERE SOLO GLI OCCHI SORRIDENTI DELLE FAMIGLIE CHE VORRANNO ADOTTARLI....

RIF: Repubblica

mercoledì 25 gennaio 2012

EURONEWS: in Germania gravi rischi per la salute sulle CARNI TEDESCHE...

In base ai risultati di una ricerca effettuata sul pollame ALLEVATO IN GERMANIA, un pollo su due potrebbe essere contaminato da gravi agenti patogeni, potenzialmente PERICOLOSI PER LA SALUTE UMANA.



Le cause che potrebbero aver scatenato tale contaminazione sono da rilevarsi nella scarsa cura degli animali stessi, infatti, in questi ALLEVAMENTI LAGER, il pollame viene costantemente BOMBARDATO CON ANTIBIOTICI ed è costretto a "VIVERE" in enormi gabbie, sotto costante stress e senza il minimo spazio vitale, ma ammassati tutti insieme.
  
Nello specifico, secondo questa ricerca, la continua somministrazione di antibiotici, ha contribuito ad aumentare la resistenza di alcuni batteri, rendendoli dei super batteri, capaci di di resistere agli antibiotici.


Secondo l'Organizzazione Mondiale della Salute ogni anno, solo in Europa, sono oltre 20.000 le vittime UMANE di Batteri resistenti agli antibiotici.


Questi, purtroppo, sono i risultati di una certa economia, che intende trattare la natura secondo regole INDUSTRIALI, ma la natura ha le sue di regole che,volenti o nolenti, devono essere rispettate.


CHIUDETE GLI ALLEVAMENTI LAGER, E SE POTETE ACQUISTATE CARNI DA ALLEVAMENTI TRADIZIONALI E BIOLOGICI, IN CUI GLI ANIMALI VIVONO IN CONDIZIONI MIGLIORI E SENZA RISCHIO PER LA SALUTE UMANA.

RIF:  EURONEWS

martedì 24 gennaio 2012

L'UNESCO, dopo la grave disgrazia della Nave "Concordia", chiede all'Italia di proteggere le coste dalle grandi navi.

In considerazione della brutta tragedia della Nave "CONCORDIA" ed alle insistenti prove secondo cui i SALUTI RAVVICINATI, alle Isole ed alle coste, delle Grandi Navi erano una abitudinaria consuetudine, l'UNESCO torna ad occuparsi e preoccuparsi delle bellezze Culturali e Naturali della nostra Italia.

 L' UNESCO , nei fatti, ha inviato al Ministro dell'Ambiente Corrado CLINI una lettera in cui chiede espressamente di tutelare le Coste Italiane, rappresentando il pericolo che queste SCIAGURATE ABITUDINI mettano in pericolo questi siti di interesse Mondiale.

E' ovvio che le Navi da Crociera si debbano tenere ben lontane dal delicato ecosistema delle nostre coste, nella stessa lettera un particolare e sottolineato riferimento è rivolto ad uno dei siti più belli del mondo: VENEZIA E LA SUA DELICATA LAGUNA, in considerazione anche delle numerosissime Navi che transitano nei pressi di questo BELLISSIMO GIOIELLO ITALIANO.

SPERIAMO CHE, OVE NON SIA GIA' PREVISTO, VENGANO PRESE TUTTE LE MISURE IDONEE CHE IMPEDISCANO ILRIPETERSI DI UNA COSI' GRAVE DISGRAZIA, SIA IN VITE UMANE CHE IN TERMINI DI TUTELA AMBIENTALE...


ESPRIMO LA MIA VICINANZA A TUTTI COLORO CHE HANNO PERSO UN PROPRIO CARO IN QUESTA, PURTROPPO, SCIAGURATA TRAGEDIA.

domenica 22 gennaio 2012

Carlo Alberto Salustri (TRILUSSA), ER GRILLO ZOPPO e la libertà...

Molti conoscono il celebre Trilussa, solo per essere stato un grande poeta " Romanesco", ma ben pochi ne conoscono le Opere ed i Pensieri.

Certo non è mio compito. in questo piccolo spazio, narrarne la vita e spiegarne la Poesia, ovviamente anche per la mia incompetenza, ma ho trovato questa piccola poesia, in cui esprime in maniera decisa il suo Amore per la parola "LIBERTA'"...


ER GRILLO ZOPPO

Ormai me reggo su ‘na cianca sola.
- diceva un Grillo – Quella che me manca
m’arimase attaccata alla capriola.
Quanno m’accorsi d’esse prigioniero
col laccio ar piede, in mano a un ragazzino,
nun c’ebbi che un pensiero:
de rivolà in giardino.
Er dolore fu granne…,ma la stilla
de sangue che sortì dalla ferita
brillo ner sole come una favilla.
E forse un giorno Iddio benedirà
Ogni goccia di sangue ch’è servita
Pe’ scrive la parola libertà! 


.

venerdì 20 gennaio 2012

Il Marat, un angelo in cerca di una famiglia da Amare....

Gli utimi spiragli di sole stavano finendo di abbracciare la mia piccola città, guardavo meravigliato, dopo tanto tempo, i colori del cielo serale.
Cercavo conforto in quella visione, ma le lacrime continuavano a scendere, erano fuori dal mio controllo, solo il cuore le comanda.
Prima tutto era perfetto, un lavoro, una famiglia ed una casa che, anche se coperta da 30 anni di mutuo, era nostra.
E ora ???
Tutto sembra andare a rotoli, licenziato dal lavoro, per colpa di questa maledetta crisi, la gravidanza non facile di mia moglie e le rate del mutuo che ora non posso più pagare.
Cosa fare??
Ho cercato lavoro senza mai fermarmi un momento, ma nulla, le risposte: "siamo completi", o peggio, "stiamo chiudendo anche noi l'azienda".
Il futuro è nero e vuoto, vorrei tornare a casa, ma gli occhi tristi di mia moglie, sdraiata sul letto ad aspettarmi, sono delle lame che mi trafiggono l'anima, il cuore e la carne.
Prima che uscissi mi chiese se al ritorno potevo portale dei cioccolatini, ma non ho un centesimo nemmeno per comprale due miseri dolci.
Sono ore che vago, penso a tutto ed al contrario di tutto, certo ho pensato anche al suicidio, ma poi?? Lascerei mia moglie e la mia piccola bambina che sta per nascere, in quale situazione?? No, non posso, non posso per l'amore che provo per loro, voglio vedere i sorrisi di mia moglie e voglio conoscere gli occhi di mia figlia...
Ormai sono arrivato vicino alla mia vecchia fabbrica, è tutta buia, luci e macchine ormai sono spente, i ricordi affiorano, i vecchi compagni, la pausa in mensa, gli odori e le voci, era un essere vivente, ma ora è morta anche lei.
Perso nei miei pensieri mi siedo sui gradini dell'ingresso della Fabbrica, sono piuttosto stanco, e a casa mia moglie avrà gia riscaldato il minestrone, ma dove trovo il coraggio di tornare a casa?? D'improvviso una voce familiare mi chiama distogliendomi dai miei persieri.
Era il Marat, un vecchio operaio in pensione da tanti anni, lui che in quella fabbrica ci aveva lavorato una vita, e forse perchè ormai vedovo e senza figli, ogni tanto ne sentiva la mancanza, e alla sera si incamminava per rivedela.
Il vecchio si sedette al mio fianco, chiedendomi cosa mi sia successo ed il perchè a quell'ora mi trovavo li fermo all'umido.
Gli raccontai tutto, e che avevo anche pensato al suicidio.

Il Marat mi ascoltava silenzioso accarezzandosi la barba imbiacata, non mi interruppe, ascoltò solamente, dopo che finii di raccontare tutto si alzò e disse:" Su Luigin alzati che ti faccio compagnia fino a casa, andiamo che quest'aria umida non ci fa bene".
Mentre silenziosamente ci incamminavamo verso casa, lo vedevo riflettere, arrivati in Via Roma, le luci della città si stavano spegnendo e i negozianti stavano cominciando a chiudere le saracinesche.
D'improvviso, come un fulmine, il Marat scomparve dal mio fianco e si infilò in una pasticceria, l'unica, forse, ancora aperta, e dopo alcuni minuti ne uscì con un vassoio di dolci e cioccolatini, si avvicinò lentamente e quasi come a chiedermi scusa, disse:" Perdonami, questo è un piccolo dono per tua moglie e la bambina che ha nel grembo, ti prego accettalo", mentre mi diceva questo aveva gli occhi lucidi.
Rimasi fermo, quasi impietrito da questo gesto, poi lo abbracciai piangendo.
Lui continuò a rincuorarmi: "vedrai tutto si aggiusterà, abbi fede, vedrai".
Mi accompagnò fin sotto casa, mi salutò e poi continuò il suo cammino....
Pensai mille cose, ma ora avevo il cuore in gola, ero felice per la gioia di mia moglie nel vedere i dolci...
E così fu, passamo una bellissima serata, vidi finalmente, di nuovo, il meraviglioso sorriso di mia moglie, i suoi occhi, da tormento, divennero un sollievo d'amore.
Quella sera fu davvero speciale, mi rincuorò, mi diede una speranza, la speranza di farcela, povero Marat non so come ringraziarti pensai prima di addormentarmi.

L'indomani mi alzai presto, pronto per continuare la mia ricerca di lavoro, dovevo farcela, scesi subito, quando sorpreso trovai il vecchio Marat, fermo a sorseggiare un caffè proprio nel Bar sotto casa.
Si girò lentamente, e vedendomi mi chiamò:" Oh Luigin, vieni che ci prendiamo un caffè", lo raggiunsi e, prima che riuscissi a salutarlo e dire qualsiasi altra cosa, ordinò il caffè per me, e poi guardandomi dritto disse:" Luigin, prendi il caffè, abbiamo un paio di cosette da fare, ed è già tardi", poi mi fece l'occhietto.
Presi il caffè ed uscimmo dal bar, non disse nulla, lo seguii perplesso, cosa aveva in mente?? Il Marat in fabrica era conosciuto per essere abbastanza risoluto nelle sue decisioni e per essere stato un "comunistaccio" vecchia maniera, alla Peppone de:" Don Camillo".
Salimmo su un pulman diretto fuori città, scendemmo al capolinea, e a piedi arrivammo di fronte ad un capannone, era un'azienda di trasporti, salutò alcune persone e poi mi disse di aspettare, mentre entrava in un ufficio.
Cosa successe li dentro non potrei mai dirlo, ma le urla che ne uscivano si sentivano benissimo, la voce del Marat sembrava far tremare le lamiere...
D'improvviso tutto si acquietò, non si sentì più nulla, ed i minuti passavano veloci, che quasi mi preoccupai che li dentro si fossero ammazzati, ma non fu così, la porta si aprì di scatto ed il Marat ne uscì abbracciato ad un'altro uomo ridendo e scherzando.
Quell'uomo mi sorprese ancora una volta.
Il Marat mi presentò il suo amico, un omone con dei folti baffi a manubrio:" Luigin questo e Salvatore, il proprietario di questa azienda, è un mio vecchio amico, e' di Bari, ma ormai vive qui da oltre trenta anni, ha lavorato nella nostra fabbrica per tanti anni, poi si licenzio' e con i soldi della liquidazione, ha aperto quest'azienda", così mentre mi parlava entrammo in ufficio.
L'omone si sedette e, incredibilmente, mi mise d'avanti un contratto di lavoro.
Mancava solo la mia firma, guardai il Mariot che mi sorrise, firmai: " Avevo di nuovo un lavoro"!!!
Salvatore poi si alzo' e disse che domani avrei iniziato a lavorare, e che oggi potevo tornare a casa da mia moglie per festeggiare.
Potevo andare???? come i due mi comminarono corsi come un matto, dovevo dirlo a mia moglie, che tutto era a posto, ora potevamo tornare ad essere felici, e tutto questo grazie al Marat.

Dalla sera dell'incontro col Marat tutta la mia vita cambio', ma anche quella del Marat stesso cambio', io ero orfano, i miei genitori morirono in un incidente quando avevo quattro anni, e sono stato cresciuto dai nonni, ma in Marat trovai un Nuovo Padre, si interesso' della gravidanza di mia moglie, quando poteva passava a trovarci, e lo stesso facevamo noi verso di lui, cosi' al tempo stesso il Marat trovo' un figlio.
Lui che ancora si sentiva un Comunista mangiapreti, aveva sempre evitato di entrare in chiesa, salvo caso eccezionali, come alla morte dell'amore della sua vita, la signora Elvira, accetto' con entusiasmo quando gli chiedemmo se volesse essere il Padrino di battesimo della nostra di Elvira, e si chiamammo nostra figlia così in suo onore..
Gli anni passarono felici, e ora il Marat non c'è più, ma credo che sia stato felice di aver riscoperto in noi LA SUA FAMIGLIA!!!

domenica 15 gennaio 2012

SALVO D'ACQUISTO trucidato a 23 anni dai Nazisti per salvare 22 vite umane...

Eccoci noi ITALIANI sempre pronti a criticarci, odiarci e prenderci in giro....
Chi è del Nord chi è del Sud, della squadra rivale financo ad una rivalità tra paesetti e quartieri....

Siamo quasi al tutti contro tutti, perchè spinti dall'idea di essere sempre i migliori, il nostro EGO sconfina fino all'idiozia.

Oggi nella mia consueta navigazione, purtroppo triste, ho trovato dei Post che parlavano di RAZZE PURE, così quasi come se si parlasse di ANIMALI, ancora oggi nel 2012, esiste ancora il verbo NAZISTA della distinzione Umana in RAZZE.....

Da qui nasce l'idea di questo Post, dedicato ad un Brigadiere dei Carabinieri, che ha regalato la propria vita per salvarne altre 22.
Salvo D'ACQUISTO, Napoletano, e sottolineo Napoletano, a conclusione della scuola Allievi Sottufficiali, viene assegnato alla Stazione di TORRIMPIETRA, poco distante da ROMA.

In seguito ad una esplosione, i Tedeschi rastrellarono 22 persone per Rappresaglia, compreso l'allora Brigadiere D'acquisto...

Dopo aver cercato, inutilmente, di convincere i Nazisti di fermare l'esecuzione, SI ACCOLLO' LA RESPONSABILITA' DELL'ESPLOSIONE, E QUINDI UNICO RESPONSABILE....

Tale SACRIFICIO salvò la vita alle altre 22 persone.....

Certamente non si curò del fatto che quelle persone non fossero del suo paese d'origine, e che quindi avrebbe salvato suoi Amici o Parenti, ma delle persone estranee alla sua vita!!!!

Queste sono le sue Parole:  « Se muoio per altri cento, rinasco altre cento volte: Dio è con me ed io non ho paura! »....

un uomo in sacrificio per altri uomini, nessun egoismo territoriale, nessuna razza, solo AMORE PER IL PROSSIMO!!!!

 






venerdì 13 gennaio 2012

Etichette

Abruzzo (5) Acqua (38) Adriano Celentano (2) alberto sordi (3) Alda Merini (3) Alieni (3) Alpini (1) Amazzonia (8) Ambiente (184) Amore (28) Animali (79) Antonello Venditti (1) Anziani (6) Api (1) Art. 18 (9) Arte (11) attentato (24) Auguri (35) Australia (1) Autunno (2) Bambini Scomparsi (10) Banche (4) Battiato (1) Bellissima Italia (42) Benedetto XVI (1) Beppe Grillo (8) Bismarck (2) blog (233) Bocelli (1) Bolzano (1) Borsellino (3) Boston (1) Branduardi (1) Brasile (1) Caccia (25) Calabria (14) Calcio (5) Camorra (23) Campania (4) Canada (1) Cane (1) Carabinieri (7) cartoni animati (2) Chiesa (12) cibo biologico (8) Cicogna (3) Cile (1) Cina. (7) Claudio Villa (1) Colombia (1) Corpo Forestale (9) Costituzione Italiana (33) croce (19) Cronaca (3) Cultura (16) Danimarca (2) De andrè (2) Delfini (1) Discariche (10) Domenica (5) Don Camillo e Peppone (3) Droga (8) economia (76) Emilia Romagna (7) emozioni (108) energia (25) Enpa (4) esercito (18) Estate (9) estinzione (22) Europa (38) Europa schengen  Danimarca (1) Europa schengen (2) Falcone (1) Famiglia (2) Farfalle (2) Ferragosto (6) festa della mamma (2) film (9) Finanza (2) firenze (6) Fiumi (4) Foibe (2) Fotografie (3) Francesco I (5) Francia (8) Fulvio Frisone (1) Gatti (4) Genova (4) Germania (8) Gesù (6) Gheddafi (8) Giappone (12) Giorgio Gaber (1) Giovanni Paolo II (5) Gratis (1) Grecia (6) Greenpeace (2) Guardia di Finanza (15) guerra (29) Halloween (1) Henry Ford (1) Huxley (1) i racconti della rete (5) imu (5) India (1) Inghilterra (8) Inghilterra. (9) Internet (2) Irlanda (1) Italia (235) Ivano Fossati (1) Jacques Prèvert (1) Japan (5) Jean Debruynne (1) Kahlil Gibran (10) lavoro (24) Legambiente (16) Libia (8) libri (11) Lipu (11) litfiba (1) Livorno (1) Lucio Dalla (1) Luna (4) mafia (31) Mango (1) Marche (2) mare (51) Mariangela Melato (1) Marina Militare (3) Marte (3) medicina (16) Melissa Bassi (1) Merkel (1) Messico (3) Metallica (2) Milano (9) militari (22) Mina (1) miracolo (9) Mostre (2) Music for children (6) musica (65) Napoli (6) Nasa (3) Natale (15) Navi (1) Nazismo (4) Ndrangheta (22) Nigeria (1) nil difficile volenti (59) Nino Manfredi (1) No China (2) no nucleare (31) Non mi piace (62) Novembre (3) Olimpiadi (4) Orso (6) Osama Bin Laden (1) oslo (1) pasqua (4) Pensieri (4) Pensiero Naturale del giorno (193) Piante (28) Piemonte (2) Pino Daniele (1) pizzica (1) poesie (32) Politica (50) Polizia. (20) Pompei (2) precariato (16) Primavera (1) prostituzione (6) psicoland (66) Puffi (1) Puglia (15) racconti (10) Razzismo (8) referendum (6) Religione. (24) resurrezione (2) Riccardo Cocciante (2) Ricerca (16) Rino Gaetano (4) Rita Levi-Montalcini (2) Roberto Benigni (1) Robin Hood (1) Roma (47) Rossella Urru (4) Salute (36) Salute. Inquinamento (51) salvatela (11) San Francesco d'Assisi (5) Sandra Savaglio (1) Sandro Pertini (1) Sanità Italiana (7) Sardegna (10) schengen (1) Scuola (16) Si può fare (11) Sicilia (17) sogno (17) solidarietà (22) Spagna (2) Sport (7) Stati Uniti (23) storia (29) Strage (34) Svezia (1) tartarughe (3) Televisione (11) tempi moderni (108) Terremoto (4) tonni (2) Torino (1) Totò (1) Trieste (2) Trilussa (2) Turismo (18) Uccelli (10) Ucraina (1) Udine (2) Umbria (2) Unione Europea (28) uomini e donne di valore (33) Van De Sfroos (1) Venezia (4) vergogna (81) Video (2) Violenza (46) WEB (2) William Shakespeare (2) WWF (13) zombie (2)